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Licenziamento

Con il DL c.d. "Cura Italia" del 17 marzo 2020, n. 18 l'Esecutivo, per preservare i posti di lavoro naturalmente coinvolti dall' interruzione delle attività economiche a causa della epidemia Covid-19 e dei provvedimenti di lockdown adottati dal Governo, ha sancito il divieto di licenziamento per determinate fattispecie, descritte all'articolo 46, stabilendo che:"A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto l'avvio delle procedure...

Un comportamento extralavorativo, come il diverbio con il superiore gerarchico al di fuori dell'orario lavorativo, può costituire giusta causa di licenziamento?Secondo la giurisprudenza si, perchè perchè il dipendente deve astenersi da qualsiasi comportamento atto a pregiudicare l'esecuzione ed il corretto svolgimento di dette disposizioni nel quadro della organizzazione aziendale (v. anche questo articolo interessante sull'utilizzo delle chat). Inoltre, il carattere extralavorativo di un comportamento non ne...

LICENZIAMENTO: IRRILEVANTE LA TENUITA DEL FATTOLa corte di cassazione, con sentenza 25349 del 2019, ha affermato che, in tema di licenziamento, è irrilevante, ai fini della valutazione della proporzionalità tra fatto addebitato e recesso, e, quindi, della sussistenza della giusta causa di licenziamento, l'assenza o la speciale tenuità del danno patrimoniale a carico del datore di lavoro.Il caso di specie riguarda un licenziamento per giusta causa...

Licenziamento per assenza ingiustificata per più giorni: illegittimo se la contestazione disciplinare è inviata il primo giorno di assenzaAffrontiamo in questo articolo il tema del licenziamento disciplinare per assenza ingiustificata, ed in particolare il caso in cui il datore di lavoro contesta l’assenza dal primo giorno e poi intima il licenziamento per l’assenza di un periodo che si è protratto oltre il primo giorno.Come molti sanno,...

Licenziamento orale: cosa fare?Capita spesso nella realtà lavorativa, specialmente quella meno tutelata, che i lavoratori vengano oralmente allontanati dal luogo di lavoro da parte del lavoratore. Questa situazione configura un recesso orale.Il licenziamento orale, per legge, è in ogni caso nullo. A prescindere quindi dalle dimensioni dell’impresa, il lavoratore ha sempre diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro e alla riammissione in servizio.Nella pratica dei tribunali,...

Il Divieto di licenziamento per matrimonio vale solo per le donne.Secondo la corte di cassazione (sent. n. 28296 del 12 novembre 2018) la nullità del licenziamento a causa di matrimonio, prevista dall’art. 35, d.lgs. 198/2006, è limitata alla sola lavoratrice, senza che tale previsione normativa possa essere considerata illegittima o discriminatoria: la norma, infatti, risponde a una diversità di trattamento giustificata da ragioni, non già di...

E’ illegittimo il licenziamento per aver indossato degli occhiali muniti di telecamera.Secondo il tribunale di forli non costituisce fatto disciplinarmente rilevante l’aver indossato nel corso della prestazione lavorativa occhiali dotati di telecamera per riprendere. E’ conseguentemente illegittimo il licenziamento disposto per tale ragione.La vicenda riguardava un dipendente che aveva indossato durante il lavoro occhiali particolari con grossa montatura nera dotata di telecamera. Secondo il tribunale, che...

Secondo la corte di cassazione (sent. N. 12280 del 27 aprile 2018) la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso di una bacheca facebook integra un’ipotesi di diffamazione, per la potenziale capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone, posto che il rapporto interpersonale, proprio per il mezzo utilizzato, assume un profilo allargato ad un gruppo indeterminato di aderenti al fine di una costante socializzazione, comportando...

Licenziamento per GMO con indicazione generica dei motivi nelle piccole impreseSi segnala una interessante sentenza del Tribunale di Milano (Trib. Milano, 7 luglio 2016) in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo con indicazione generica dei motivi nell’ambito della tutela obbligatoria.In sostanza il giudice in tale sentenza ha ritenuto che il licenziamento che riporti il mero richiamo generico alla disposizione legislativa (art. 3 legge 604/1966) senza...

Il 5 dicembre 2017 la suprema Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 29062 si è pronunciata su un caso che atteneva un licenziamento disciplinare intimato ad un lavoratore che ha fruito dei permessi della legge 104/92 ma che, durante gli stessi, non ha prestato assistenza al parente invalido.Il Lavoratore era stato licenziato perché il datore di lavoro si era servito di un’agenzia investigativa...

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