Contattaci

02 2440278

Orario

lun-ven 10 - 13 | 15 - 19

Email

milano@dirittilavoro.it

Il licenziamento disciplinare degli autoferrotranvieri Forse non tutti sanno che per gli autoferrotranvieri valgono delle regole speciali per la gestione del licenziamento disciplinare. SI tratta di una normativa speciale di settore dettata dall’art. 53 del R.D. 148/1931 in materia. L’articolo citato così dispone: “In base ai rapporti che pervengono alla Direzione od agli uffici incaricati del servizio disciplinare, il direttore, o chi da esso delegato, fa eseguire, per mezzo di uno o più funzionari, le indagini e le constatazioni necessarie per l'accertamento di...

La natura subordinata della prestazione di lavoro degli operatori di call center Commentiamo una sentenza del Tribunale di Roma del 6 maggio 2019 relativa a società che eroga servizi di call center gestisce, a favore di primaria società di telefonia, due campagne telefoniche: una per la gestione di disservizi tecnici riscontrati dagli utenti con la modalità cd. out bound, l’altra per la rilevazione del gradimento del servizio ricevuto in occasione di disservizi segnalati e la proposizione di specifiche offerte o tariffe. Tale...

In questo breve articolo cerchiamo di dare risposta al quesito se sia possibile riassumere un apprendista precedentemente licenziato dal medesimo datore di lavoro. Come noto l’apprendistato è un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, finalizzato a formare e occupare i giovani. La normativa è contenuto negli artt. 41 e seguenti del d.lgs. 81/15. Il pilastro dell’apprendistato è la funzione formativa, e il datore di lavoro è tenuto a garantire all’apprendista adeguata formazione. Non esiste nella norma un divieto di...

Forzare le dimissioni al lavoratore è reato. Parola della cassazione. La Cassazione Penale ha affermato, nella sentenza n. 7225 del 15 febbraio 2019 il seguente principio: risponde del reato di minacce il datore di lavoro che al fine di ottenere le dimissioni pronuncia frasi come “ti conviene licenziarti, se rimani diventerò cattivo non ti darò tregua, non ti lascerò andare in bagno o a fumare una sigaretta!”. Il caso riguardava una dipendente di una causa di riposo, che aveva ricevuto pressioni dal...

Trasferimento d’azienda illegittimo: interviene la corte costituzionale Con la sentenza n. 29 del 28 febbraio 2019, la Corte costituzionale ha espresso un orientamento che si riassume nella seguente massima: in caso di dichiarazione giudiziale di illegittimità del trasferimento di azienda il rapporto di lavoro dei lavoratori ceduti viene ricostruito ex tunc in capo al soggetto alienante. IN questo contesto, con riferimento all’intervallo temporale compreso tra la cessione dell’azienda e la sentenza dichiarativa di illegittimità, il diritto dei dipendenti ceduti nei confronti...