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Author: Andrea

ABUSTO DELLO STAGE: QUANDO IL TIROCINIO FORMATIVO NASCONDE UN ORDINARIO RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO Lo stage, altrimenti detto tirocinio formativo è una forma di inserimento temporaneo all’interno dell’azienda con l’obiettivo di consentire ai soggetti coinvolti di conoscere e di sperimentare in modo concreto la realtà lavorativa attraverso una formazione professionale e un addestramento pratico direttamente sul luogo di lavoro (cfr. Min. Lav., risposta ad interpello 3 ottobre 2008, n. 44, doc. 5). I tirocini formativi sono stati introdotti dall’art. 18 della l....

Il contratto di lavoro diverge della lettera di impegno all’assunzione. Cosa fare? Come noto, a norma dell’articolo 1337 del c.c. (rubricato “Trattative e responsabilità precontrattuale”) “Le parti nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, devono comportarsi secondo buona fede“. Si tratta di buona fede oggettiva che impone alle parti di comportarsi correttamente sotto il profilo della lealtà e della tutela degli interessi dell’altra parte per non incorrere in comportamenti, dolosi o colposi, lesivi della libertà negoziale altrui, identificandosi soprattutto...

Licenziamento collettivo e criteri di scelta: carichi di famiglia effettivi La sentenza della cassazione 20464 ha ad oggetto la nozione del criterio di scelta legale nell’ambito di una procedura di licenziamento collettivo individuato dall’art. 5, l. 223/91. Nel caso in esame la lavoratrice, licenziata all’esito di una procedura di licenziamento collettivo in applicazione del menzionato criterio, veniva reintegrata sul posto di lavoro dal tribunale di primo grado. La corte di appello confermava la pronuncia. La società datrice di lavoro proponeva ricorso per cassazione...

Pubblichiamo un breve riepilogo di tutto quello che i lavoratori devono sapere sulla legge 104/92. Buona lettura! A. Disposizioni di carattere generale rilevanti Articolo 3: soggetti aventi diritto. Si applica alle persone con disabilità con “minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”. Gli elementi rilevanti sono dunque i seguenti: Che vi sia una “diminuzione delle proprie capacità”; Che...

Geolocalizzazione dei lavoratori nel settore della Vigilanza privata: ammessi i sistemi di geolocalizzazione in uso ai lavoratori. Nel mercato della vigilanza privata interviene il garante per la privacy con il provvedimento del 18 aprile 2018, in merito alla possibilità per il datore di lavoro di ricorrere ai sistemi di geolocalizzazione dei lavoratori. La questione è sorta perché una società di vigilanza aveva chiesto al garante una verifica preliminare circa il corretto trattamento dei dati personali conseguente alla messa a disposizione dei propri...

Indennità di trasferta: in questo articolo cerchiamo di far chiarezza su quello che c'è da sapere su questo istituto. L'istituto della trasferta pone diverse questioni: da una parte, infatti, si pone la questione relativa a quando l'indennità di trasferta va corrisposta; dall'altra, si pone la questione di quale siano le regole fiscali legati all'indennità e quale sia l'assoggettamento fiscale e contributivo di tale istituto. Con riferimento al primo quesito, deve anzitutto essere precisato che l'indennità di trasferta compete nei termini e nei...

Il Decreto Dignità (D.L. 12/07/18, n. 88) è legge e cambia profondamente le regole al contratto a termine. Vediamo quali sono tutte le novità in proposito. A. Ambito di applicazione Il comma 2 dell’art. 1 del D.L. 87/2018 (Decreto Dignità) prevede espressamente che tutte le modifiche in materia di contratto a tempo determinato siano applicabili ai contratti “stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, (14/07/18) nonché ai rinnovi e alle proroghe contrattuali successivi al 31 ottobre 2018 ”. Questo significa...

Nel caso di infortunio subito dal lavoratore per una sua condotta abnorme il datore di lavoro non può essere considerato responsabile. Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 22034/18) il datore di lavoro è, in generale, il destinatario dell'obbligo di adottare le misure di prevenzione per evitare che capiti un infortunio sul lavoro al lavoratore; tuttavia, nel caso in cui il dipendente abbia avuto una condotta abnorme e imprudente, il datore è esonerato da responsabilità per l'infortunio sul lavoro occorso al...

Quel che è uscito dalla porta, almeno in parte, rientra la finestra. Tornano, infatti, gli obblighi relativi all’indicazione delle causali nei contratti di lavoro a tempo determinato e viene ritoccata la disciplina sul risarcimento del danno da illegittimo licenziamento nei contratti di lavoro a tutele crescenti (c.d. jobs act). Da quando, nel 2015, il Governo Renzi era intervenuto sulle discipline del contratto a termine e sui licenziamenti, il contratto a termine ha sostanzialmente rappresentato la normale formalizzazione del rapporto in...

Secondo la corte di cassazione (sent. N. 12280 del 27 aprile 2018) la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso di una bacheca facebook integra un’ipotesi di diffamazione, per la potenziale capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone, posto che il rapporto interpersonale, proprio per il mezzo utilizzato, assume un profilo allargato ad un gruppo indeterminato di aderenti al fine di una costante socializzazione, comportando il postare un commento su facebook la pubblicizzazione e diffusione di esso, per la...