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Author: Andrea

Forzare le dimissioni al lavoratore è reato. Parola della cassazione. La Cassazione Penale ha affermato, nella sentenza n. 7225 del 15 febbraio 2019 il seguente principio: risponde del reato di minacce il datore di lavoro che al fine di ottenere le dimissioni pronuncia frasi come “ti conviene licenziarti, se rimani diventerò cattivo non ti darò tregua, non ti lascerò andare in bagno o a fumare una sigaretta!”. Il caso riguardava una dipendente di una causa di riposo, che aveva ricevuto pressioni dal...

Trasferimento d’azienda illegittimo: interviene la corte costituzionale Con la sentenza n. 29 del 28 febbraio 2019, la Corte costituzionale ha espresso un orientamento che si riassume nella seguente massima: in caso di dichiarazione giudiziale di illegittimità del trasferimento di azienda il rapporto di lavoro dei lavoratori ceduti viene ricostruito ex tunc in capo al soggetto alienante. IN questo contesto, con riferimento all’intervallo temporale compreso tra la cessione dell’azienda e la sentenza dichiarativa di illegittimità, il diritto dei dipendenti ceduti nei confronti...

Come noto l’appalto è il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro (art. 1655 c.c.). Ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 276/03, “[…] il contratto di appalto, stipulato e regolamentato ai sensi dell'articolo 1655 del codice civile, si distingue dalla somministrazione di lavoro per la organizzazione dei mezzi necessari da parte dell'appaltatore, che può anche risultare, in...

I riders non sono subordinati, ma a loro si applicano le tutele dei lavoratori subordinati. Non è un gioco di parole o una battuta ma è il principio che emerge dalla lettura della sentenza della corte di appello di Tornino n. 26 del 4 febbraio 2019. Secondo i giudici le collaborazioni coordinate e continuative, organizzate dal committente nei tempi e nei luoghi, restano prestazioni di lavoro autonomo, ma godono di alcune garanzie tipiche dei lavoratori dipendenti, in termini di orario, previdenza e...

Distacco dell’apprendista: è possibile ma con limiti. Nella nota 1118/2019 il Ministero del lavoro ha vagliato la legittimità del distacco dell’apprendista, con particolare riferimento all’adempimento degli obblighi formativi e all’osservanza dei compiti del tuto aziendale. Il distacco si realizza quando un lavoratore viene temporaneamente messo a disposizione di un altro soggetto per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa. Requisito essenziale è che per il distacco dell’apprendista, per un verso, vi sia l’interesse del datore di lavoro distaccante e, per altro verso, che l’aspetto...

Licenziamento in prova e mansioni diverse da quelle indicate nel contratto. Una sentenza della corte di cassazione del 2 dicembre 2018 affronta il tema del licenziamento in prova, sotto un aspetto specifico, legato alle mansioni in concreto svolte. Uno degli aspetti infatti che possono determinare l’illegittimità del licenziamento in prova è quello della divergenza tra le mansioni previste in contratto e quelle effettivamente svolte. Ebbene in proposito la cassazione ha così affermato: il recesso intimato nel corso del periodo di prova data la...

Recesso datoriale da un accordo collettivo. Secondo la sentenza n. 29187 del 13 novembre 2018, è riconosciuta al datore di lavoro la legittima facoltà di recesso da un contratto collettivo stipulato a tempo indeterminato e senza predeterminazione del termine di scadenza. Esso infatti non può vincolare per sempre tutte le parti contraenti, altrimenti vanificandosi la causa e la funzione sociale della contrattazione collettiva, la cui disciplina, da sempre modellata su termini temporali non eccessivamente dilatati, deve essere parametrata su una realtà socioeconomica...

Il Divieto di licenziamento per matrimonio vale solo per le donne. Secondo la corte di cassazione (sent. n. 28296 del 12 novembre 2018) la nullità del licenziamento a causa di matrimonio, prevista dall’art. 35, d.lgs. 198/2006, è limitata alla sola lavoratrice, senza che tale previsione normativa possa essere considerata illegittima o discriminatoria: la norma, infatti, risponde a una diversità di trattamento giustificata da ragioni, non già di genere del soggetto che presiti un’attività lavorativa, ma di tutela della maternità, costituzionalmente garantita...

In questo articolo affronteremo il tema del Trattamento fiscale e contributivo della corresponsione di somme derivanti da transazione/conciliazione, ovvero di quale siano le trattenute sulle somme corrisposte in caso di buonuscita o di accordo con il datore di lavoro. In materia di trattamento fiscale delle somme erogate al lavoratore nell'ambito di transazioni relative a controversie di lavoro, il quadro normativo di riferimento è costituito dagli artt. 6, 17, 19, 4° comma bis e 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi...

In questo articolo affronteremo il caso di un dipendente che presenta le dimissioni dopo essere stato sospeso dal lavoro per inidoneità, essendo quindi nelle condizioni di non poter  prestare la propria attività per il periodo di preavviso prescritto. Il periodo di preavviso assolve alla funzione di "attenuare le conseguenze pregiudizievoli dell'improvvisa cessazione dei rapporto per la parte che subisce l'iniziativa del recesso" (così, per tutte, Cass. 22 luglio 1977, n. 2897). Ed infatti, scopo dell’indennità sostitutiva del preavviso è quello di...