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Author: Andrea

La sentenza che si commenta sancisce i criteri di interpretazione di alcune disposizioni normative della Direttiva 98/59/CE in materia di licenziamenti collettivi. Il contenzioso in Inghilterra che ha originato il giudizio comunitario La vicenda trae origine da un consistente piano di riduzione del personale attuato da Woolworths e da Ethel Austin, imprese leader nel settore della grande distribuzione su tutto il territorio del Regno Unito. All'esito di tale procedura, che ha coinvolto migliaia di lavoratori distribuiti in svariati punti vendita sul territorio inglese,...

NASpI anche in caso di licenziamento disciplinare da Guida al Lavoro, di SILVIA SPATTINI Senior Research Fellow e Direttoredi ADAPT Dal 1° maggio decorre, per i nuovi eventi di disoccupazione, la nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego, c.d. NASpI, che sostituisce la ASpI e la mini-ASpI1. La nuova prestazione di disoccupazione è destinata ai lavoratori subordinati che "abbiano perduto involontariamente la propria occupazione" (art. 3, comma 1, D.Lgs. n. 22/2015). Pertanto, la prima condizione da soddisfare per accedere all'indennità è che la perdita...

Privacy del lavoratore e diritto alla riservatezza: lo scorso 24 aprile 2015 il garante della privacy ha pubblicato un vademecum. Pubblichiamo da Guida al lavoro un commento di Pietro Gremigni, Consulente Aziendale. Nel rapporto di lavoro, sia in fase di assunzione che di svolgimento, le informazioni personali trattate possono riguardare, oltre all'attività lavorativa, la sfera personale e la vita privata dei lavoratori (ad esempio i dati sulla residenza e i recapiti telefonici) e dei terzi (ad esempio dati relativi al nucleo familiare...

Uno Studio Legale di Diritto del Lavoro è uno Studio Legale che si occupa, come dice l'espressione stessa, di tutte le questioni inerenti il Diritto del Lavoro. Il Diritto del Lavoro è quel ramo del diritto che si suddivide principalmente in tra rami: il diritto del lavoro sostanziale; il diritto sindacale; il diritto previdenziale. Lo Studio Legale di Diritto del Lavoro si occupa, in genere di tutti e tre i rami. Il Primo Ramo, quello del diritto del lavoro sostanziale, riguarda gli...

L'impugnazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo è un atto che deve essere compiuto dal lavoratore nel termine di 60 giorni dalla comunicazione. Il Licenziamento per giustificato motivo oggettivo deve essere basato su motivi legati alla riorganizzazione del lavoro nell'impresa. Costituiscono un valido motivo di impugnazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo il fatto che non vi sia necessità della riorganizzazione per assenza di crisi aziendale, ovvero per non veridicità della soppressione del posto di lavoro che potrebbe stare alla base del...

Licenziamento Senza Giusta Causa: cosa fare? In questo articolo cercheremo di spiegare come comportarsi nel caso si riceva un licenziamento senza giusta causa. Anzitutto occorre precisare che il concetto di giusta causa identifica una situazione grave che non consente la prosecuzione anche provvisoria del rapporto di lavoro. Può ad esempio dirsi una giusta causa una rissa sul posto di lavoro, un furto, un'appropriazione indebita. Ma se si verifica un caso di licenziamento senza giusta causa occorrerà anzitutto opporsi, tramite l'avvocato del lavoro, nel...

Orario di Lavoro nel Ccnl Commercio Articolo di ROSSELLA QUINTAVALLE Consulente del lavoro in Roma da Guida al Lavoro, n. 15/15. Negli articoli dal 118 al 130 è contenuta la disciplina dell'orario di lavoro dei dipendenti del settore, parzialmente modificata in rinnovo e diversamente strutturata nei diversi articoli. La novità più eclatante consiste nella estensione dell'orario di lavoro, nei periodi dell'anno in cui l'attività è più intensa, da 40 a 44 ore senza l'automatico scatto della maggiorazione prevista per il lavoro straordinario, fino a...

L'impugnazione del licenziamento è un atto formale che deve essere compiuto dal lavoratore, anche tramite l'avvocato del lavoro, nel termine decadenziale di 60 giorni dal licenziamento. Per impugnare il licenziamento è necessario un qualsiasi atto scritto trasmesso al datore di lavoro nel quale si scrivere la seguente formula: "Contesto e impugno il licenziamento perchè nullo, illegittimo e comunque inefficace e mi pongo a disposizione del datore di lavoro per l'immediata ripresa dell'attività lavorativa". L'impugnazione del licenziamento deve essere trasmessa al datore di...

Pubblichiamo il testo della normativa sul TFR in busta paga. Possono richiederlo al datore di lavoro i lavoratori dipendenti con anzianità di servizio di almeno 6 mesi. Sul piano fiscale, è conveniente per i lavoratori con reddito contenuto. D.P.C.M. 20 febbraio 2015, n. 29 (...

Con l'intervento del d.lgs. n. 23/15, meglio noto con il nome di Jobs Act, il Governo è intervenuto profondamente anche sul tema dell'indennità di disoccupazione e, più in generale, sulle forme di ammortizzatori sociali e reinserimento sul mercato di soggetti che si sono trovati in stato di inoccupazione involontaria (ovvero destinatari di licenziamenti per motivi organizzativi, ovvero dimissionari per giusta causa). Anzitutto vi sono novità per l'indennità di disoccupazione, dal 1 gennaio conosciuta con l'acronimo di Naspi, cui possono beneficiare i...