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Author: Andrea

Parlare della funzione dell’ Avvocato Diritto del Lavoro nella società contemporanea è parlare della sua importanza e essenzialità nella tutela dell’effettivo rispetto dei diritti della persona e dei suoi interessi legittimi nel dispiegarsi della propria attività lavorativa e professionale, in modo che siano rispettati tutti i diritti consacrati nella Carta costituzionale. Conseguentemente l’ Avvocato di Diritto del Lavoro, in quanto libero professionista, è al diretto servizio della Costituzione e delle libertà fondamentali. In tempi odierni, afflitti da una crisi economica,...

Estratto da Guida al Lavoro, del 23 giugno 2015. Articolo di GIANNI BOCCHIERI, Direttore Generale Assessorato, Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Lombardia. La più importante modifica alla disciplina generale comune a tutte le tipologie di apprendistato riguarda l'estensione della tutela indennitaria ai licenziamenti ingiustificati, con l'ulteriore specificazione che il mancato raggiungimento degli obiettivi formativi del contratto di apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale costituisce giustificato motivo di licenziamento. Inoltre, il provvedimento definisce meglio gli oneri rispettivamente a carico del...

A partire dal 1 gennaio 2016, con l'intervento normativo chiamato jobs act, vengono abrogate le disposizioni contenute nella legge Biagi sul contratto a progetto. In particolare, il jobs act prevede che "ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro" troveranno applicazione le disposizioni sul contratto di lavoro subordinato. Ciò significa, in sostanza, non solo che viene...

La circostanza che la condotta di mobbing provenga da altro dipendente in posizione di supremazia gerarchica rispetto alla vittima, non vale ad escludere la responsabilità del datore di lavoro su cui incombono gli obblighi di cui all'art. 2049 c.c., ove questo sia rimasto colpevolmente inerte alla rimozione del fatto lesivo o che abbia tollerato la condotta mobbizzante. Cass., sez. lav., 15 maggio 2015, n. 10037Pres . Stile; Rel. Napoletano da Guida al lavoro n. 25/15. Articolo di ANTONELLA IACOBELLIS Associate Dla Piper...

Rito Fornero: sì allo stesso giudice per fase sommaria e opposizione (da Guida al Lavoro, n. 23/15, articolo di ANGELO ZAMBELLI) Il fatto Una lavoratrice, licenziata per giusta causa, impugnava il recesso dinanzi al giudice del lavoro del Tribunale di Milano con ricorso ex art. 1, comma 48, legge 28 giugno 2012 n. 92 e, a fronte del rigetto dello stesso, proponeva opposizione ai sensi del successivo comma 51. Il fascicolo del procedimento di opposizione, tuttavia, veniva assegnato al medesimo giudice estensore dell'ordinanza...

La sentenza che si commenta sancisce i criteri di interpretazione di alcune disposizioni normative della Direttiva 98/59/CE in materia di licenziamenti collettivi. Il contenzioso in Inghilterra che ha originato il giudizio comunitario La vicenda trae origine da un consistente piano di riduzione del personale attuato da Woolworths e da Ethel Austin, imprese leader nel settore della grande distribuzione su tutto il territorio del Regno Unito. All'esito di tale procedura, che ha coinvolto migliaia di lavoratori distribuiti in svariati punti vendita sul territorio inglese,...

NASpI anche in caso di licenziamento disciplinare da Guida al Lavoro, di SILVIA SPATTINI Senior Research Fellow e Direttoredi ADAPT Dal 1° maggio decorre, per i nuovi eventi di disoccupazione, la nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego, c.d. NASpI, che sostituisce la ASpI e la mini-ASpI1. La nuova prestazione di disoccupazione è destinata ai lavoratori subordinati che "abbiano perduto involontariamente la propria occupazione" (art. 3, comma 1, D.Lgs. n. 22/2015). Pertanto, la prima condizione da soddisfare per accedere all'indennità è che la perdita...

Privacy del lavoratore e diritto alla riservatezza: lo scorso 24 aprile 2015 il garante della privacy ha pubblicato un vademecum. Pubblichiamo da Guida al lavoro un commento di Pietro Gremigni, Consulente Aziendale. Nel rapporto di lavoro, sia in fase di assunzione che di svolgimento, le informazioni personali trattate possono riguardare, oltre all'attività lavorativa, la sfera personale e la vita privata dei lavoratori (ad esempio i dati sulla residenza e i recapiti telefonici) e dei terzi (ad esempio dati relativi al nucleo familiare...

Uno Studio Legale di Diritto del Lavoro è uno Studio Legale che si occupa, come dice l'espressione stessa, di tutte le questioni inerenti il Diritto del Lavoro. Il Diritto del Lavoro è quel ramo del diritto che si suddivide principalmente in tra rami: il diritto del lavoro sostanziale; il diritto sindacale; il diritto previdenziale. Lo Studio Legale di Diritto del Lavoro si occupa, in genere di tutti e tre i rami. Il Primo Ramo, quello del diritto del lavoro sostanziale, riguarda gli...

L'impugnazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo è un atto che deve essere compiuto dal lavoratore nel termine di 60 giorni dalla comunicazione. Il Licenziamento per giustificato motivo oggettivo deve essere basato su motivi legati alla riorganizzazione del lavoro nell'impresa. Costituiscono un valido motivo di impugnazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo il fatto che non vi sia necessità della riorganizzazione per assenza di crisi aziendale, ovvero per non veridicità della soppressione del posto di lavoro che potrebbe stare alla base del...